La petroliera greca rimandata indietro vuota dall'Iran e noi, poveri soldatini di piombo!!!

26.02.2012 13:00

D'altronde era inevitabile e se qualcuno non se l'aspettava, significa solo che di politica non ci capisce nulla.

I giochi del "Tira molla" e le prese in giro per i poveri greci - e presto anche per noi perchè quando il MES entrerà in funzione ce ne accorgeremo - stanno ora dimostrando proprio quale sarà "lo schema" secondo il quale gli iraniani e tutti i "Paesi canaglia", nemici dell'America e dei loro alleati, adotteranno con tutti gli amici degli amici.

D'altronde, la minaccia dell'Iran di tagliare il petrolio per alcuni paesi europei è diventata realtà!!!! Man mano che andremo avanti verso la stagione estiva e la sua maturazione, sicuramente a luglio se non prima, infatti, la stretta si farà sentire ed il popolo greco, qualora l'UE non mantenesse la parola, circa ad un fornitore alternativo, si ritroverà triplamente beffato e continuerà a sramaledire la sua appartenenza all'Europa comprendendo che i suoi sforzi a nulla saranno valsi se non a rendergli schiavi dei banchieri e delle multinazionali da cui sono stati obbligati a spendere un'ingente cifra in armi e a far rmanere affamati i loro figli e a garantire un futuro ricco soltanto di grandi incertezze ai propri nipoti, che nasceranno con un debito pro capite impressionante.
Ma torniamo al petrolio:
E la Grecia è fortemente dipendente del petrolio iraniano, che acquista a condizioni generose di credito a cui sarà difficile trovarne similari.
Proprio la "necessità della Grecia dell petrolio iraniano", è stato il motivo principale del ritardo di un'azione di  boicottaggio dell'Unione europea in Iran, approvato nel mese di gennaio, valido fino a luglio.
'' Non è una coincidenza che l'Iran prenda di mira la Grecia in questo momento, perché la Grecia è l'anello debole dell'Unione europea,''- dice Georgios Filis, docente di affari internazionali presso l'American College of Greece - che continua -. '' Stiamo per trovarci in una situazione disperata perchè" - spiega -
"se il taglio delle forniture  accade ora o in luglio, i nuovi fornitori saranno "quasi certamente meno generosi" con la Grecia, spingendo al rialzo la benzina e il prezzo del petrolio da riscaldamento e ciò sarebbe un ulteriore smorzamento all'economia del paese, mentre il governo si sforza di ridurre il debito e combattere la disoccupazione, salita al 21per cento".
Le normative comunitarie impongono ai paesi membri di avere uno stockaggio pari a 90 giorni di approvvigionamento di petrolio a portata di mano, per cui la Grecia sarebbe in grado di resistere per un certo tempo, mentre un nuovo fornitore - che la logica farebbe pensare fosse l'Arabia Saudita, sarebbe già all'erta per poter efficaciemente intervenire
La Grecia importa circa un terzo del suo petrolio dall'Iran, circa 100.000 barili al giorno.
Come ha fatto anche notare il responsabile economico  del  London Global Energy Studies -Leo Drollas - ciò significherebbe per i greci quasi sicuramente dover pagare prima il petrolio che prendono, in quanto il credito verso le banche greche non è affatto gradito a causa dell ultime vicissitudini e ciò creerebbe inevitabile scompiglio con i flussi di cassa dei raffinatori.
Nelle altre parti d'Europa,  la minaccia del petrolio iraniano è stata disattivata, perché, la maggior parte di essi, i hanno già ridotto le loro importazioni e pochi erano profondamente dipendenti da esso.
Ma torniamo all'Iran....torniamo alla Grecia....torniamo alla corsa al nucleare....torniamo ad Israele.....torniamo all'America.......torniamo dove volete ma.....la grande ed amara preoccupazione, in questo mondo preso unicamente dalla frenesia e dalla pazzia di chi si è messo in testa che debba obbedire ad un unico soggetto, dove qualunque persona che non rinunci a ragionare deve comprendere che esiste un progetto, fatto e controllato da pochi eletti , per mettere tutti in fila come tanti soldatini di piombo, ESISTE!!, l'unica preoccupazione che da uomo libero voglio esprimere è solo questa: riusciremo a tornare indietro e a farli desistere!!!???
Lo spero tanto!!!
Mauro Munari
 
 
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